Currently browsing category

Articoli sulle Relazioni

Io chi sono? Quando si tradisce se stessi: il Falso sé

Il falso sé è un concetto che fu descritto da Donald Winnicott, psicoanalista e pediatra inglese e descrive una modalità patologica di sviluppo dell’identità. Nei primi stadi dello sviluppo infantile, è possibile che il bambino non trovi nella madre rispecchiamento dei suoi bisogni e desideri, ma anzi, la richiesta di assecondare i suoi bisogni e desideri. In questo modo il bambino impara a basare il proprio senso di identità nell’accondiscendere alle richieste altrui.

Narciso: storia di una solitudine

Il narcisista possiede attualmente una certa notorietà ispirata dalle problematiche che nascono dall’avere a che fare con una persona che mostra segni di arroganza ed egoismo ma anche dal consenso che ottiene nella nostra cultura. Il narcisismo nelle sue varie declinazioni è entrato nelle conversazioni più comuni, è un tema di moda nel vocabolario di tutti i giorni. L’essere egocentrici, vanitosi, spietati, arroganti, megalomani, in molti contesti come quello mediatico ma anche aziendale, non dispiace, anzi, è nelle relazioni personali che nascono i problemi, sia un collega di lavoro che un partner.

La relazione vinavil: quando la coppia è incollata

Quando una coppia è così unita da non avere spazi interpersonali e tra i membri vi è una reciproca dipendenza si parla di coppia simbiotica. Se la simbiosi è normale nella fase dell’innamoramento nella crescita relazionale c’è uno sviluppo in un mutuo scambio di esperienze ed emozioni che si basa sulla costruzione di un progetto futuro non solo sognato ma reso ogni giorno concreto da gesti reali e simbolici tipici della coppia matura, quella in cui si è passati dall’innamoramento all’amore.

Cecità ipovsione e famiglia

La disabilità che sia presente in un figlio o in un genitore, rappresenta un evento potenzialmente disadattivo per la maggior parte delle famiglie. Avere un familiare con problemi che ne possano influenzare la vita rappresenta una esperienze complessa da affrontare. Le modalità con cui la famiglia fronteggia questo evento, influiranno sullo sviluppo futuro del individuo e della famiglia stessa.

Adolescenza: un mondo in “crisi”

L’adolescenza è una fase della vita caratterizzata da cambiamenti profondi, sia dal punto di vista fisico che emozionale e comportamentale; c’è la tendenza all’indipendenza, a trascorrere molto tempo con i coetanei. La voglia di acquisire indipendenza porta i ragazzi a provare situazioni ed emozioni nuove, che talvolta sfociano in sensazioni di delusione o di sconfitta; così un attimo prima sembrano forti e sicuri di sé, un attimo dopo fragili e insicuri.

Adolescenti diversi, soli per scelta

Durante il periodo adolescenziale i ragazzi si staccano dalla famiglia per integrarsi nel gruppo dei pari e all’interno di questo cercano una omologazione che li distingua dagli adulti ma anche da altri giovani, si autodefiniscono. Anche il mondo degli adulti applica un’etichetta riconoscendo in loro modi di vivere e comportarsi comuni, termini che spesso i ragazzi accettano e ne fanno la loro bandiera. Le nomenclature di cui tratto in questo articolo, nascondono un disagio ed una ribellione al modello corrente di persona adulta sposata che lavora ed ha una famiglia.